quarta-feira, 1 de abril de 2009

G20: Usa si aspettano «ampio accordo» - corriere Della Sera, it - link (aqui)

Barack Obama e la moglie Michelle all'arrivo a Londra (Reuters)

Severe misure di sicurezza nella capitale britannica

Obama giunto a Londra per il vertice anticrisi: obiettivo giungere a più severe regole finanziarie mondiali

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Tutto è pronto per giovedì e anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è già sul posto. Gli Stati Uniti si aspettano che il G20 di Londra si concluda con un «ampio accordo» sulle misure che devono essere prese per combattere la crisi finanziaria. Il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, parlando con i media durante il volo dell'Air Force One che ha portato il presidente Obama nella capitale inglese, ha detto di aspettarsi che il G20 «crei un ampio consenso per giungere alle più severe regole finanziarie necessarie per garantire che quello che è successo all'economia mondiale non possa ripetersi».
Gibbs ha detto che gli Stati Uniti «sono stati molto chiari sul fatto che il dollaro continuerà ad essere la valuta di riserva: la forza e le dimensioni della nostra economia non possono essere raggiunte da nessun altro paese». Il portavoce ha espresso la soddisfazione della Casa Bianca per i risultati ottenuti dalla Conferenza sull'Afghanistan: «Vi è stata una genuina conferma che questa regione e questi paesi sono non soltanto una preoccupazione degli Stati Uniti ma anche di tutto il mondo».

L'AGENDA - Fitta l'agenda del presidente Usa che tra imponenti misure di sicurezza attraverserà un Londra blindata. Obama vedrà a colazione il premier britannico Gordon Brown a Downing Street e poi incontrerà in giornata per la prima volta gli omologhi russo, Dmitry Medvedev, e cinese, Hu Jintao. In serata è previsto un incontro con la regina. Giovedì il summit del G20. Il giorno dopo partirà per il vertice Nato a Starsburgo e Khel. Sabato sarà a Praga e infine domenica ad Ankara in Turchia per un incontro con il premier Recep Tay.

SICUREZZA - Imponenti le misure di sicurezza nella capitale britannica, «blindata» per l'evento. Martedì l'allarme è scattato presso il palazzo della Bank of England. La polizia, infatti, aveva rinvenuto un pacco sospetto vicino alla Banca d'Inghilterra, che si trova nel cuore della capitale britannica. La zona del ritrovamento è stata isolata e la strade d'accesso sono state chiuse. L'allarme si è poi concluso con un nulla di fatto. «È tutto finito», ha detto in serata un portavoce della polizia.
Da registrare la rottura dello scanner che regola l'ingresso alla residenza del primo ministro britannico a Downing Street. Perquisizioni di persone e bagagli vengono effettuate al momento a mano.

01 aprile 2009

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